Counselor o psicologo?
- Giulia Scandolara

- 11 dic 2025
- Tempo di lettura: 5 min

Counselor, psicologo, psicoterapeuta e psichiatra: come scegliere la figura giusta per il tuo benessere emotivo? Come capire chi può davvero aiutarti?
Oggi più che mai, il mondo dell’aiuto psicologico ed emotivo è diventato un ecosistema ricco di professioni molto diversi fra loro.
Di chi hai davvero bisogno?
La società è cambiata profondamente. I bisogni e le sfide delle persone, anche. Lo stesso discorso, vale per le figure dell'aiuto. Non sempre "si è così in crisi" da avere bisogno dello psicologo.
Quando si attraversa un periodo di criticità personale lieve, ad esempio, si può preferire la relazione d'aiuto breve e strategica del Counseling.
Capire le differenze tra Counselor, psicologo, psicoterapeuta e psichiatra non è solo utile: è il primo passo per scegliere il supporto più adatto.
Chi è il Counselor e cosa fa davvero
Il Counselor è un professionista del benessere relazionale ed emotivo, focalizzato sulla crescita personale, sulle difficoltà quotidiane e sulle fasi di cambiamento della vita.
Non formula diagnosi, non tratta patologie e non interviene su disturbi clinici. Il mio campo d’azione, come Counselor, è quello della vita reale, concreta, fatta di decisioni, relazioni, paure e desideri.
Counselor: un lavoro di aiuto, a stretto contatto con la persona
Tra tutte le professioni dell’aiuto, il Counselor è quello che entra più velocemente in relazione diretta con la persona.
Il mio metodo nasce proprio dall’incontro umano, dall’ascolto attivo, dalla capacità di guidare gli altri verso maggiore consapevolezza e chiarezza (interiore, e sulla situazione).
Il mio compito, la mia sfida, è offrire strumenti pratici per affrontare ciò che stai vivendo oggi.
Counselor: per chi è
Come Counselor, rappresento la figura ideale per chi vive momenti di confusione emotiva, crisi relazionali, blocchi nelle scelte, stress dovuto a cambiamenti, perdita di motivazione, bisogno di ritrovare direzione.
Non parliamo mai di patologie, ma di umanissima complessità. Obiettivo: ottenere chiarezza, in modo concreto.
Counselor: a chi non si rivolge
Il Counselor non è il professionista adatto a te se ci sono sintomi clinici (ansia severa, depressione importante, attacchi di panico ricorrenti, disturbi alimentari, ideazione autolesiva, dipendenze o disturbi diagnosticabili).
In questi casi che ho citato, serve l’intervento di psicoterapeuti o medici specialisti. Se, per caso, una persona dovesse prenotare una consulenza con me, ma dovesse aver bisogno di uno psicologo, sarei io la prima a suggerire questo professionista. Perché, in queste circostanze, il mio aiuto sarebbe blando.
Psicologo: cosa fa e in cosa è diverso dal Counselor
Lo psicologo segue una formazione universitaria lunga e scientifica, centrata sui processi mentali, sul comportamento umano e sui test psicodiagnostici.
La prima grande differenza tra Counselor e psicologo si gioca qui, sulla formazione. Il Counselor si forma in modo pratico e diretto.
I 4 anni di studi, infatti, prevedono fin da subito il lavoro in gruppi di 20 o 30 persone che, supervisionate e condotte da professionisti esperti, imparano a dare e ricevere supporto emotivo.
Anche nella formazione del Counselor è prevista una parte teorica. Ma la pratica relazionale e l'ascolto sono il cuore attivo della formazione.
Ambito di intervento dello psicologo
Può valutare il funzionamento psicologico, somministrare test, chiarire dinamiche interne e aiutare a comprendere la radice di certi vissuti.
Attenzione: lo psicologo non fa psicoterapia (la psicoterapia non cura solo i sintomi, ma le cause che li generano, e per farlo utilizza un approccio clinico) a meno che non abbia conseguito una specializzazione ulteriore, cosa che gli richiede di scandagliare la propria stessa esistenza.
Ah! Dato non indifferente.
Uno psicologo non è obbligato a lavorare in prima persona su sé stesso, all'interno della propria formazione. Il Counselor, invece, durante la propria formazione, deve mettere sempre mano, in prima battuta, alla propria persona e al proprio vissuto recente. Perché l'obiettivo del Counselor è imparare prima di tutto a governare la propria, di vita. E, solo dopo, quella degli altri.
La differenza principale con il Counselor
Il lavoro dello psicologo è più analitico e meno immediato.
Il Counselor entra subito nel concreto della vita quotidiana. Lo psicologo lavora più sulla valutazione e sulla comprensione strutturale del problema. Mentre il Counselor si concentra sulla risoluzione pratica, quanto emotiva, del problema lamentato dal cliente.
Lo psicoterapeuta
Lo psicoterapeuta è indicato quando serve un intervento profondo. Può essere un medico o uno psicologo che ha completato una scuola quadriennale di specializzazione in psicoterapia. È il professionista della cura psicologica vera e propria.
Detto tra noi: quando devo inviare un cliente a un altro professionista (laddove è necessario un intervento più strutturato del mio) preferisco consigliare la figura dello psicoterapeuta.
Non consiglio mai di rivolgersi a uno psicologo. Modestissima opinione personale: preferisco un professionista che, oltre che studiare sui libri, ha indagato sé stesso...
Ambito di intervento dello psicoterapeuta
Opera su disturbi d’ansia, depressione, traumi, dipendenze, disturbi della personalità, sofferenze radicate e pattern disfunzionali complessi.
Il suo è un lavoro approfondito, spesso lungo, che affronta il cuore della sofferenza.

Psichiatra: medico della mente
Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria. È l’unico tra queste figure (intendo quelle dello psicologo e dello psicoterapeuta) a poter prescrivere farmaci.
Ambito di intervento dello psichiatra
Interviene su disturbi clinici importanti che necessitano anche di un supporto farmacologico: depressione severa, disturbi bipolari, disturbi psicotici, ansia grave, condizioni che richiedono monitoraggio medico.
"E i coach?"
Arrivati a questo punto, dovresti avere un po' il quadro della situazione sui principali professionisti della salute. Non ho incluso i coach perché non sono professionisti della salute, bensì motivatori che spesso studiano meno di 6 mesi, per conseguire il proprio titolo.
Aggiungo: in questo periodo storico, non è raro vedere persone prive di qualsiasi formazione darsi il titolo di coach senza nemmeno uno straccio di formazione (non che la formazione, a mio modesto avviso, sia poi sinonimo di affidabilità).
Counselor: sempre più persone lo scelgono
Il Counselor risponde a un bisogno che oggi è sempre più diffuso: avere un professionista che ti accompagni nel presente, senza medicalizzare ciò che non è una malattia. La vita.
Un approccio umano e immediato
Chi sceglie un Counselor desidera un supporto che si muove insieme alla vita quotidiana, senza diagnosi, senza etichette, senza distanza accademica.
Il percorso è più fluido, più relazionale, più orientato alla crescita e al cambiamento pratico.
Un aiuto in sintonia con i tempi moderni
La società corre veloce, le relazioni sono più complesse, la pressione aumenta e le scelte da compiere sembrano infinite.
Quella del Counselor è diventata la figura capace di offrire uno spazio di chiarezza immediata, direzione e presenza, senza trasformare ogni difficoltà in una patologia.
Motivi forti per preferire un Counselor
Sceglierlo significa volere un percorso che:
Ti aiuta a vedere più chiaramente cosa stai vivendo, senza giudizio
Si concentra sulle tue risorse, non sui tuoi limiti
Ti accompagna nel prendere decisioni che senti “tue”
Ti sostiene nel cambiamento, senza medicalizzare le tue emozioni
Ti offre un confronto autentico, pratico e vicino alla tua quotidianità
È un supporto che valorizza, rafforza e orienta. Non ti cura: ti accompagna a evolvere.
Capire le differenze dei professionisti, per fare la scelta giusta
Non esiste una figura migliore in assoluto là dove si parla di aiuto. Esiste invece la figura migliore per ciò che stai vivendo.
Conoscere le differenze tra Counselor, psicologo, psicoterapeuta e psichiatra significa capire come prendersi cura di sé in modo consapevole, o aiutare chi è in difficoltà, per far sì che chieda aiuto al professionista più idoneo
Quando il bisogno non è una patologia ma una ricerca di direzione, chiarezza, presenza e comprensione, il Counselor è la scelta più naturale, umana ed efficace.
Giulia Scandolara - Gestalt Counselor



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