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Sei sicuro, sicura di conoscerti davvero?

14 minuti fa
Tempo di lettura: 5 min
Giulia Scandolara Counseling online, relazione d'aiuto

Capire chi sei (e come funzioni) rivoluziona le tue relazioni. Ma soprattutto, ti permette di sentirti davvero “a casa” nella tua pelle.


Non sapere come funzioni crea un mare di problemi

Alcune persone, alla fine di una giornata intensa sono completamente esauste. Mentre altre sembrano avere un’energia infinita. Perché? Dobbiamo parlare della differenza tra persone introverse e estroverse.


Conoscerti davvero cambia tutto!

Altra riflessione che voglio sottoporti. Perché, di fronte a un problema, tu ti lasci bloccare dall'ansia, mentre qualcun altro è già focalizzato sulla soluzione logica? Forse è tempo di capire che carattere hai tu, e parlare di enneagramma. Esistono persone mentali, emotive e caratteri votati all’azione.


La maggior parte delle persone attraversa la vita senza sapere come è fatta davvero. Si pretende di guidare una macchina complessa (la propria mente e la propria emotività) senza aver mai letto il manuale di istruzioni.


Il risultato, quando non ti conosci davvero? Un mare di problemi

Vivi un sacco di fraintendimenti, ti ritrovi a perdere energie senza sapere perché. Oppure sei vittima di discussioni contorte o inutili. Nelle relazioni, ti perdi. Hai la costante sensazione di non essere capito o capita da chi ti sta attorno. Accade perché non ti conosci, e non sai come funzioni.


Esplorare la tua indole non può essere un lusso, ma dovrebbe diventare la tua priorità. Conoscerti è l'unico modo per risparmiare anni di conflitti e costruire finalmente la tua pace interiore.

 

Sei una persona introversa o estroversa?

Ma andiamo per gradi, e iniziamo a parlare di introversione e estroversione. Molti dei tuoi comportamenti dipendono da come ti carichi o ti scarichi, nella routine quotidiana. Mi spiego.


Il primo grande malinteso riguarda la propria indole di base. Si dà per scontato che tutti funzionino allo stesso modo. Mentre invece non è affatto così.


Sapere come funzioni ti permette di impostare una routine che ti sostiene

Spesso si pensa che l'introverso sia un timido asociale, e che la persona estroversa sia una persona costantemente al centro dell'attenzione. Insomma, l’introversione sarebbe problematica, mentre l’estroversione sarebbe (nella testa di molti) “il modo giusto di funzionare”.


La vera differenza risiede nel modo in cui la persona ricarica le proprie batterie, durante la quotidianità:


  • Se sei una persona introversa, la tua energia è interna, e la tua attenzione va al mondo interiore. Questo significa che, dopo una giornata di lavoro, riunioni e interazioni sociali, il tuo bisogno primario è il silenzio e la solitudine. Per te, stare da solo o da sola non è un segno di tristezza, o una forma di asocialità. Bensì è l’unico modo che hai per rigenerarti. Se non rispetti questo modus vivendi, diventi irritabile, e ti spegni


  • Se sei una persona estroversa, la tua energia è esterna. Tu ti ricarichi, cioè, attraverso il contatto con il mondo (lo scambio di battute con gli altri, l'azione e la socialità). Se resti isolato o isolata troppo a lungo, senti che la tua vitalità si esaurisce


Metti in salvo le tue energie, sei in linea con te, nelle scelte

Comprendere questo dettaglio (che non è poi tanto un dettaglio) cambia tutto – per te, per la tua eventuale vita di coppia, e anche nel mondo del lavoro. Perché puoi finalmente imparare a capire cosa fare per preservare la tua energia e ricaricarti.


Sapere che tipo di indole hai ti permette di dire: "Oggi sono stanco, ho solo bisogno di trenta minuti di silenzio per essere di nuovo presente per noi", e puoi spiegare agli altri che ci sarai per loro dopo che ti sei ricaricata o ricaricato.


Ma facciamo un passo ulteriore, là dove si tratta di comprendere quanto davvero ti conosci.


Il carattere: un'altra mappa indispensabile

Emozione, sentimento o pensiero: la triade caratteriale esposta dall'enneagramma

C'è un livello ancora più profondo che definisce il modo in cui tu interpreti o vivi la realtà, e ti poni nelle relazioni.


Secondo la saggezza dell'enneagramma, ognuno di noi è guidato prevalentemente da uno di questi tre centri: l'emozione, il sentimento o il pensiero.


Quando comprendi qual è il tuo centro dominante, la tua intera mappa del mondo si trasforma (spoiler: non puoi comprenderlo da sola o da solo, ma serve ad esempio il mio aiuto):


  • Se sei un carattere d'azione (centro istintivo viscerale) tendi a reagire di getto. La tua risposta immediata agli stimoli è legata alla presenza o all'assenza di controllo e alla gestione della rabbia. Per te, le cose sono o non sono, senza troppi giri di parole. Il rischio è quello di essere una persona troppo impulsiva, che tende ad agire prima di aver davvero valutato le conseguenze. Le persone di questo “tipo” amano il fare. Sono prettamente persone pratiche


  • Se sei un carattere di sentimento (centro emotivo del cuore) sei guidata o guidato dal sentire, dal bisogno di relazionarti, dalle emozioni e a volte anche dal bisogno di approvazione. Il tuo focus è: "Cosa provano gli altri per me? Sono amato? Sono apprezzata?". Ogni fraintendimento relazionale per te si trasforma in una ferita profonda. Sei una persona estremamente empatica. Ma rischi di dimenticare te stesso o te stessa per compiacere chi ami


  • Se sei un carattere di pensiero (centro mentale) sei una persona analitica. Prima di fare un passo hai bisogno di capire, pianificare, e anche di sentirti al sicuro. La tua mente è costantemente in funzione per prevedere i rischi. Per te, l'ansia è una compagna frequente. Nelle relazioni rischi di apparire una persona fredda e distaccata perché stai elaborando tutto a livello logico anziché emotivo


Ora, riesci ad esempio a immaginare quanti conflitti nascono dal semplice fatto che un partner "di pensiero" cerca di risolvere con la logica il problema di un partner "di sentimento", che chiede solo di essere ascoltato e accolto nella sua vulnerabilità?


Ho preso solo un esempio. Ma immagina di estendere questa riflessione alla vita, nel suo intero.


Sai quante volte ci fraintendiamo, fra di noi, come esseri umani, solo perché non sappiamo di che indole e carattere siamo?

 

Un'ora insieme per mappare il tuo funzionamento

Nessuno ti ha mai dato un libretto di istruzioni su come sei fatto o fatta. Ma questo non significa che tu debba continuare a camminare al buio.


Continuare a muoverti nelle relazioni senza sapere chi sei ti condanna a ripetere sempre gli stessi errori, e a subire fraintendimenti vecchi, e nuovi. Ma soprattutto, ti condanna al sacrificio di te, di ciò che vorresti esprimere e realizzare.


Puoi avere una vita che ti somiglia, o credere che tutto sia difficile

Il cambiamento non richiede per forza anni di faticosa terapia. Spesso, basta un percorso breve, mirato e concreto, per fare chiarezza su chi sei, e come puoi stare bene, con te, e con gli altri.


Oggi ti invito a investire su te stesso o te stessa.  Prenota la tua prima ora di relazione d'aiuto insieme a me.


In questi sessanta minuti esploreremo la tua indole e i tuoi centri di funzionamento. Al termine della sessione, riceverai un report scritto, uno strumento pratico che resterà tuo per sempre, per ricordarti chi sei e come muoverti nel mondo con più sicurezza e meno dubbi.


Vuoi conoscerti davvero? Vuoi cambiare il modo in cui ami e comunichi? Ti aspetto in consulenza!


Giulia Scandolara - Gestalt Counselor

 

 
 
 

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