Diventa forte sulle basi
- Giulia Scandolara

- 8 ore fa
- Tempo di lettura: 5 min

È facile innamorarsi di promesse eclatanti, là dove si parla di crescita personale.
È facile preferire percorsi che promettono svolte immediate, o che fanno sentire le persone “superiori” alla realtà quotidiana (angeli, channeling, chiromanzia vincono a mani basse, di fronte al “banale” sciogliere nodi relazionali).
Molti, poi, tendono a cercare risposte estemporanee e rapide, di fronte a problemi complessi.
Non scappare dai problemi brucianti
C’è chi non cerca di risolvere le proprie difficoltà essenziali, e fugge dai problemi. Si tende a voler fare una formazione (sulla gestione delle emozioni, o sulla comunicazione) quando invece sarebbe più opportuno chiedere aiuto. E non “immettere in sé” nuove informazioni.
Ma perché così tante persone “spendono e spandono male”, là dove stanno cercando di ottenere chiarezza di fronte a un problema bruciante?
In prima battuta, le persone credono di potersi orientare da sole nel mondo della crescita personale, e mai pensano che ci siano una gradualità, nel fare le cose.
È inutile fare il mega evento, ora sulle costellazioni familiari o sull’amore sano, quando, nella quotidianità non si sta facendo nulla, magari da anni. Serve una palestra che alleni i muscoli del sentire, “dal basso” della nostra routine – e non il mega evento dello psicologo in voga su Instagram.
Il vero lavoro parte da qui
Nel tempo ho visto tante persone accumulare strumenti, corsi, pratiche, concetti. Un po’ come fa chi compra attrezzi da palestra, senza magari nemmeno sapere le basi del movimento corporeo.
Risultato? Tanta teoria, poca trasformazione.
Tante piccole spese (il corso a 19,99 euro, la masterclass a 29,98 euro) che non hanno generato davvero una cassetta degli attrezzi fatta di competenze e capacità acquisite.
Nel frattempo, la persona che ha fatto mille mila corsi – non si capisce come mai – è ancora alle prese con le stesse difficoltà di sempre. Non c’è mai stata una svolta.
Il mio pensiero, la mia visione, nella relazione d’aiuto
Diventare forte sulle basi significa iniziare da ciò che, nella tua vita, è chiamato a reggere, dal basso, ciò che sta in alto.
Le basi? Eccole.
Serve imparare a riconoscere le proprie emozioni, invece di subirle o scappare di fronte alle proprie paure.
Le persone che vogliono ottenere risultati duraturi, ed essere forti interiormente, devono sviluppare un minimo di governo della mente, invece che farsi trascinare in giro dai pensieri, per ore e ore. Altro che retreat sul detox dell’anima… ovviamente in Toscana!
Senza fondamenta, una casa, crolla
Mettere le basi comporta lavorare sulla paura di parlare, di esporsi, e di dire i propri no. Ti porta a migliorare la comunicazione, soprattutto nelle relazioni che contano.
Diventare forte sulle cose necessarie, poi, significa imparare a curare il lamento cronico (quella vocina che si lamenta di tutto ma non cambia nulla), imparare a governare le proprie energie, invece di vivere perderle sempre nei posti e nelle situazioni sbagliate.
Chi è sempre richiamato dalla fisica quantistica, da arcangeli e entità celesti, prima dovrebbe imparare ad ascoltare il corpo, che percepisce il mondo sottile di una stanza meglio di Uriele, Michele o Ezechiele.
Praticare l’ascolto di sé in modo costante, non solo nei momenti di crisi, ma come palestra di pulizia emotiva, viene prima della necessità di sviluppare eventuali doti medianiche.
Con tutto il mio lavoro, cerco di riportare le persone alle fondamenta di sé, soprattutto là dove le persone si innamorano di concetti spettacolari.
Il lavoro vero non è collezionare percorsi
Una delle trappole più comuni nel mondo della crescita personale è questa: confondere il costante movimento da un corso all’altro, con il cambiamento concreto e profondo.
Ti muovi tanto: leggi, studi, segui, partecipi. Ma dentro di te, le stesse dinamiche continuano a ripetersi.
Il mio lavoro non è aggiungere un altro tassello alla tua inestimabile collezione di attestati, corsi o formazioni.
Essere forti, alla radice dell'essenziale
Il mio compito è quello di farti “sprofondare nell’essenza” di te, e delle cose che vivi, per smettere di muoverti in modo orizzontale (passando cioè da una formazione a un’altra), per farti invece muovere in modo verticale (dalla superficie, alla conoscenza del tuo mondo interiore).
Ciò che conta davvero, secondo me, è mettere ordine, e renderti stabile, forte.
Per questo non lavoro proponendo scorciatoie, ma percorsi profondi. Non vedo webinar toccata e fuga “a effetto wow”, che durano lo spazio di un entusiasmo e non producono un reale cambiamento nella tua vita.
Lavoro per chi sente che è il momento di smettere di fare le cose a caso e iniziare a costruire una relazione seria con sé. Ti servono poche cose (il governo delle basi) e apprese con ordine, nel giusto ordine.

Nasce Metodo Ascoltarsi
Tutto quello di cui ti ho appena parlato è il cuore del Metodo Ascoltarsi.
Metodo Ascoltarsi è un training 1:1 che permette alle persone di compiere una fortificante palestra, là dove si parla del saper governare il proprio mondo interiore.
Metodo Ascoltarsi non è un contenitore di tecniche, ma un percorso che ti riporta alle fondamenta della conoscenza di te.
Ascoltarsi non è una bella parola, così bella che la pronuncia un po’ tutti, in modo retorico “è importante ascoltarsi!” – peccato che poi, all’atto pratico, le vite delle persone sono piene di spazzatura emotiva.
Ascoltarsi – per tornare a noi – non è solo una pratica. È anche una postura interiore che va acquisita. È un allenamento quotidiano da praticare mentre vivi la tua vita reale: relazioni, lavoro, scelte, limiti, desideri.
Metodo Ascoltarsi serve a renderti progressivamente forte sulle basi, così che tutto – decisioni, relazioni, direzione di vita – poggi su qualcosa di solido.
Una guida concreta, non l’ennesima promessa
Se sei qui, probabilmente non cerchi qualcuno che ti venda l’illusione di una trasformazione rapida. Cerchi una guida che ti accompagni in un vero lavoro su di te, un lavoro che ti restituisca lucidità, e centratura, competenze davvero acquisite, e una seria solidità individuale.
La mia responsabilità, con Metodo Ascoltarsi, è aiutarti a costruire le basi interiori per diventare chi sei, con più forza e meno confusione.
Quando sei forte sulle basi capisci di cosa hai davvero bisogno. Smetti di delegare agli altri la tua direzione di vita, inizi a sentire che quello che fai ha un senso, anche quando è impegnativo, e non temi la fatica, la paura, e il parlar chiaro.
Con me, il lavoro su di te smette di essere una fuga e diventa finalmente casa, per ritrovarti.
Giulia Scandolara - Gestalt Counselor



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